da mezzanotte alle 1 di notte

OTTAVA ORA

La cattura di Gesù

Preparazione per ogni ORA

O mio Signore Gesù Cristo, mi prostro davanti alla Tua divina presenza e imploro il Tuo Cuore ardentemente amorevole di volermi introdurre nella dolorosa meditazione delle 24 ORE, durante le quali, per amore nostro, hai voluto soffrire così tanto nel tuo Corpo glorificato e nella tua Anima Santissima, fino alla morte sulla Croce. Oh, concedimi aiuto e grazia, donami amore, profonda compassione e comprensione delle tue sofferenze, mentre ora medito l'ora...

 E per quelle ore che non posso meditare, ti offro la mia volontà di ricordarle e intendo meditarle consapevolmente in ogni momento che devo dedicare a padempimento dei propri doveri o al sonno.

Accogli, o Signore misericordioso, la mia intenzione piena d'amore e fa' che sia di beneficio per me e per tutti, come se avessi compiuto in modo efficace e santo ciò che desidero fare.Nel frattempo, ti ringrazio, mio Gesù, perché attraverso la preghiera mi chiami a unirmi a Te. E per piacerti ancora di più, prendo i tuoi pensieri, la tua lingua, il tuo Cuore e intendo pregare con essi, fondendo tutto me stesso nella tua Volontà e nel tuo Amore. Allargo le braccia per abbracciarti, appoggio la testa sul tuo Cuore e comincio...

Oh mio Gesù, è mezzanotte. Senti che i tuoi nemici stanno arrivando. Accetti il loro arrivo, asciughi il tuo Sangue e, rafforzato dal conforto ricevuto, torni dai tuoi discepoli. Li chiami, li rimproveri, li porti con te e vai incontro ai tuoi nemici, volendo con la tua prontezza riparare alla mia lentezza e pigrizia nell'agire e nel soffrire per amore tuo, e alla mia riluttanza ad agire e a soffrire per amore tuo.

 Ma, dolce Gesù, mia Bontà, che scena commovente vedo! Il primo che incontri è il perfido Giuda. Ti si avvicina, ti getta le braccia al collo, ti saluta e ti bacia. E Tu, Amore ardente, non disdegni il bacio di quelle labbra diaboliche. Lo abbracci e lo stringi al Cuore, volendo strapparlo all'inferno, e gli dai segni di un nuovo amore... Gesù mio, come è possibile non amarti? La tenerezza del tuo Amore è così grande che dovrebbe spingere ogni cuore ad amarti, eppure non ti amano! O mio Gesù, sopportando il bacio di Giuda, Tu ripari ai tradimenti, alle falsità e agli inganni commessi sotto la copertura dell'amicizia e della santità, specialmente dai sacerdoti. Inoltre, il Tuo bacio dimostra che non negherai il Tuo perdono a nessun peccatore, a condizione che venga a Te con umiltà.

 Mio dolcissimo Gesù, ti stai consegnando nelle mani dei tuoi nemici, dando loro il potere di infliggerti tutte le sofferenze che vogliono... Anch'io, o mio Gesù, mi consegno nelle tue mani, affinché tu possa fare liberamente di me ciò che desideri. Insieme a Te voglio imitare la Tua Volontà e le Tue riparazioni e sopportare i Tuoi dolori. Voglio stare sempre con Te, affinché non ci sia offesa che io non ripari, amarezza che io non addolcisca, sputi e colpi che Tu ricevi e che non siano accompagnati dal mio bacio e dalla mia carezza. Quando cadrai, le mie mani saranno sempre pronte ad aiutarti a rialzarti. Così voglio stare sempre con te, o mio Gesù, non voglio lasciarti solo nemmeno per un minuto. E affinché io possa esserne più sicura, mettimi in te, e io sarò nella tua mente, nei tuoi sguardi, nel tuo Cuore e in tutto te stesso – allora qualunque cosa tu farai, anch'io potrò farla. In questo modo potrò tenerti fedelmente compagnia e non mi sfuggirà nessuna delle tue sofferenze, e ti ricambierò con il mio amore per tutto.

 

Mia dolce Bontà, sarò al tuo fianco per difenderti, imparare i tuoi insegnamenti e contare una ad una tutte le tue parole... Oh, quanto dolcemente penetrano nel mio cuore le parole che hai rivolto a Giuda: amico, perché sei venuto? Sento che rivolgi le stesse parole anche a me, senza chiamarmi amico, ma con il dolce nome di figlia: figlia, perché sei venuta?, perché vuoi sentire la mia risposta: Gesù, per amarti. 

 Perché sei venuta? – mi chiedi mentre prego, perché sei venuta? – mi ripeti dalla Santa Ostia, perché sei venuta? mentre lavoro, mangio, soffro e dormo... Che meraviglioso richiamo per me e per tutti! Ma quanti rispondono alla tua domanda: vengo per insultarti. Altri, fingendo di non sentirti, commettono ogni tipo di peccato e rispondono al tuo «perché sei venuto?» con «andrò all'inferno...».

 Come ti compatisco, o mio Gesù! Vorrei prendere le corde con cui i tuoi nemici ti legano e legarci quelle anime, per risparmiarti questo dolore.

 

Ma quando esci incontro ai nemici, sento di nuovo la tua voce affettuosa che dice: chi cercate? Loro rispondono: Gesù di Nazareth, e Tu rispondi loro: IO SONO. Con questa sola parola dici tutto e riveli chi sei, così che i tuoi nemici tremano e cadono a terra come morti. E tu, amore mio, che non ha eguali, ripetendo IO SONO, li riporti in vita e ti consegni nelle mani dei nemici... Loro, perfidi e ingrati, invece di cadere ai tuoi piedi con umiltà e tremore e chiederti perdono, abusano della tua bontà e, disprezzando le grazie e i miracoli, ti afferrano e ti legano con corde e catene. Ti stringono, ti rovesciano a terra, ti mettono sotto i loro piedi e ti strappano i capelli... Tu, con una pazienza senza pari, taci, soffri e ricompensi gli oltraggi di coloro che, nonostante i miracoli, non si arrendono alla tua grazia, ma diventano ancora più ostinati. Con quelle corde e quelle catene implori al Padre la grazia di spezzare le catene dei nostri peccati e ci leghi con la dolce catena dell'Amore. Rimproveri con affetto Pietro, che vuole difenderti e taglia persino l'orecchio a Malco. In questo modo vuoi riparare alle buone azioni che non sono compiute con santa prudenza o che diventano peccato a causa di un eccessivo zelo.

 Mio Gesù infinitamente paziente, sembra che queste corde e queste catene aggiungano qualcosa di particolarmente bello alla Tua Persona Divina. La Tua fronte diventa più maestosa, tanto da attirare l'attenzione anche dei Tuoi nemici. I tuoi occhi brillano di una luce più intensa e il tuo Volto Divino assume un'espressione di così profonda serenità e dolcezza che incanta persino i tuoi aguzzini. Con le tue parole gentili e penetranti, anche se sono solo poche, li fai tremare così tanto che se osano insultarti, è solo perché tu stesso glielo permetti... O mio Amore incatenato e legato, come puoi permettere di essere legato per me, dimostrandomi ancora più amore, mentre io, tua piccola figlia, rimango senza catene? No, no, al contrario, legami con le tue mani santissime, usando le tue stesse corde e catene. Baci quindi la tua fronte divina e ti prego, lega tutti i miei pensieri, i miei occhi, le mie orecchie, la mia lingua, il mio cuore, i miei sentimenti e tutto il mio essere, e insieme a me lega tutte le creature, affinché, sentendo la dolcezza delle tue catene d'amore, non osino più insultarti.

 

Mia dolce Bontà, è già l'una... La mia mente comincia ad addormentarsi leggermente. Farò di tutto per non addormentarmi, ma se il sonno mi sopraffà, rimarrò in Te per fare ciò che Tu fai, o meglio, Tu stesso lo farai in me. In Te lascio i miei pensieri per difenderti dai tuoi nemici, il mio respiro come tua scorta e compagnia, il battito del mio cuore per dirti continuamente che ti amo e darti l'amore che gli altri non ti danno, e le gocce del mio sangue per riparare e restituirti l'onore e il rispetto che gli altri ti tolgono con i loro insulti, sputi e schiaffi. Gesù mio, benedicimi e lasciami addormentarmi nel tuo Cuore adorato. E i battiti del tuo cuore, accelerati dall'amore o dal dolore, mi sveglieranno spesso e così il legame tra noi non sarà mai spezzato. Che questo sia il nostro patto, o Gesù!  

Ringraziamento dopo ogni ORA

Mio amato Gesù, mi hai chiamato in quest'ORA della tua Passione affinché ti tenessi compagnia, e io sono venuto. Mi sembrava di sentirti pregare, in preda all'angoscia e al dolore, di offrire riparazione, di soffrire e di Tu implori la salvezza delle anime con voce commovente e persuasiva. Ho cercato di accompagnarti in tutto. E poiché ora devo lasciarti per dedicarmi al mio lavoro, mi sento in dovere di dirti grazie e benedirti.

Sì, Gesù, ti ringrazio mille volte e ti benedico per tutto quello che hai fatto e sofferto per me e per tutti. Ti ringrazio e ti benedico per ogni goccia di sangue che hai versato, per ogni respiro, per ogni battito del cuore, per ogni passo, parola, sguardo, amarezza e offesa che hai subito. Tutto, o mio Gesù, voglio contrassegnarlo con il mio grazie e la mia benedizione. O mio Gesù, fa' che da tutto il mio essere scorra verso di Te un flusso ininterrotto di ringraziamenti e benedizioni, affinché io possa attirare su di me e su tutti il flusso delle Tue benedizioni e delle Tue grazie. Oh, Gesù, stringimi al tuo Cuore e con le tue mani santissime segna ogni parte del mio essere con il tuo benedico, affinché da me non possa sgorgare altro che un inno incessante in tuo onore.

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